Ares e Afrodite: aeternodevictusvulnereamoris

E la Guerra trova pace tra le braccia dell’Amore

di Chiara Listo

Questa è una storia d’Amore e di Guerra. Intendo che coinvolge l’Amore e la Guerra personificate. È la storia di Afrodite, dea dell’amore, del piacere, la più bella tra tutte le signore dell’Olimpo. Ed è la storia di Ares, bellicoso e terribile dio della guerra e della violenza sui campi di battaglia.
Può risultare singolare, di primo acchito, pensare che queste due divinità avessero così tanto in comune da giacere addirittura a letto insieme, ma a pensarci bene non esiste nulla di più giusto.

 

 

 

«Nam tu sola potes tranquilla pace iuvare

mortalis, quoniam belli fera moeneraMavors

armipotensregit, in gremium qui saepetuum se

reicit, aeternodevictusvulnereamoris,

atque ita suspicienstereti cervice reposta

pascit amore avidosinhians in te, dea, visus,

eque tuo pendet resupini spiritus ore

(Tito Lucrezio Caro, De Rerum Natura, I) *

 

Chi sono questa volta i protagonisti del dramma?

 

Afrodite è una dea antica, molto più di Zeus. Fa parte della seconda generazione di dei, nata dalla spuma del mare in seguito all’evirazione di Urano da parte del figlio Crono. Afrodite è bellissima, nessuno che l’abbia guardata è rimasto cieco al suo amore, mortale o immortale che fosse. Fu data in moglie ad Efesto, il dio forgiatore, brutto, storpio e deforme, probabilmente per vendetta da parte di Zeus nei confronti della dea. Un gesto crudele e terribilmente umano.

Afrodite era la signora di tutto ciò che c’è di soave nell’universo, la sua stessa esistenza cantava del piacere della vita e le sue labbra sapevano di miele. L’amore crea.

 

Ares, invece, è figlio di Zeus e di Era. È il dio della guerra, perché è implacabile sui campi di battaglia, ha sete di sangue, ed è vendicativo. È uno di quegli dei che i Romani idolatravano (Marte, il padre di Romolo e Remo) e che i Greci avevano paura di invocare. Di Ares e dei suoi riti nell’Antica Grecia si parla poco, ma ricordiamo bene il suo contributo cruento durante la Guerra di Troia: parteggiava per gli Achei e quando scendeva in campo metteva la parola fine a tutto ciò che trovava sul proprio cammino. La Guerra distrugge.

 

Ares e Afrodite non hanno nulla in comune. Dovrebbero odiarsi per ciò che rappresentano. Eppure, Ares e Afrodite si amano. L’Amore trova compimento e rigenerazione stringendo tra le braccia la Guerra, che respira e cerca calma tra i flutti della bellezza.

 

Un segno di questo amore voluto dal destino, questo accoppiamento tra Amore e Guerra, lo possiamo trovare già dal momento della nascita di Afrodite, che viene accompagnato dall’urlo di dolore dell’evirato Urano (A-res, dove -res significa “urlare”).  Un amore voluto dal Fato? Un amore necessario?

 

È soave pensare che solo tra le braccia della sua amata, la Guerra trova il suo senso, senso che non riesce a trovare nei campi di battaglia per i quali si aggira senza riuscire a placare la sua sete. E la sete di Ares non termina nella violenza, ma solo tra le braccia della sua Afrodite.

 

Approfondimenti
*Tito Lucrezio Caro (Pompei o Ercolano, 94 a.C. – Roma, 15 ottobre 50 a.C.) nella sua opera, il De Rerum Natura, descrive gli attimi di Ares e Afrodite, li immortala come in una fotografia, e rende eterni i loro significati:

«Infatti, tu sola puoi con pace tranquilla giovare ai mortali,
poiché le feroci opere della guerra le governa Marte bellicoso
che spesso si abbandona sul tuo grembo
vinto dall’eterna ferita d’amore,
e così guardando, reclinato il capo ben tornito,
nutre d’amore gli avidi sguardi anelando verso te, o dea,
e lo spirito di colui che è riverso pende dalla tua bocca.
»

 

Bibliografia
– Tito Lucrezio Caro, “De Rerum Natura”
– Esiodo, “Teogonia”
– Robert Graves, “Miti Greci”

2 commenti

  1. Barbara * dice: Rispondi

    Bellissimo il suo sito . inoltre molto interessanti le sue spiegazioni. ….!!
    mi.piacerebbe conoscere meglio come si evolvela loro storia. Grazie. Barbara *

    1. redattrice dice: Rispondi

      Fa piacere che il nostro sito e il lavoro fatto per realizzarlo sia apprezzato.
      In riferimento all’articolo della nostra collaboratrice Chiara Listo, se è interessata a conoscere qualche curiosità sulla storia di Ares e Afrodite, la invitiamo a vedere un video al seguente link
      https://www.youtube.com/watch?v=HKfseTIXCuM

      Redazione Ripensandoci.com

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