Giornalismo e nuove tecnologie

Donna moderna
Donna moderna   

La grafica dei giornali cartacei
è farcita di elementi informatici e il giornalista online è anche web editor

di Rossella Bufano

Sfogliando le riviste e i periodici è interessante rilevare come le nuove tecnologie abbiamo in qualche modo innovato la grafica anche del cartaceo.

Basti pensare agli underscore (o trattino basso) “_” che caratterizza il nome  delle rubriche di «Donna moderna». La riflessione nasce dal fatto che il media di pubblicazione condiziona l’elaborazione del testo.

Scrivere per un cartaceo o per il web fa la differenza dell’articolo

Se si scrive per un cartaceo l’attenzione del giornalista è rivolta soprattutto al contenuto dell’articolo e alla ricerca delle foto. Oltre al titolo efficace e a eventuali sommarietti (brevi riassunti) da posizionare nella pagina. Ma sarà il grafico insieme al capo redattore o ai capi redattori a definire il menabò e la versione definitiva del giornale. A dirla tutta è la redazione centrale spesso a fare il “lavoro da cucina”, cioè redigere titoli, sommarietti e didascalie alle foto.

Se si scrive per una rivista on line, accanto al rigore contenutistico, bisogna redigere l’articolo immaginandolo impaginato. Il giornalista è in qualche modo anche web editor. Deve pensare agli spazi bianchi (o doppia interlinea) tra un periodo di senso compiuto e l’altro (vedi questo articolo per esempio). Deve indicare i grassetti. Alcune redazioni (Corriere della Sera, Repubblica, Ripensadoci web) scelgono di mettere in grassetto i tioli dei paragrafi o una frase iniziale, altre (Ripensandoci sfogliabile in formato issuu) decidono di evidanziare parole o frasi chiave. Comunque è il redattore che deve già dare queste indicazioni mentre elabora l’articolo.

La natura di ipertesto e di testo multimediale offre opportunità che un buon giornalista non può farsi sfuggire. Si possono rendere linkabili concetti importanti e consentire al lettore di approfondire l’argomento senza appesantire l’articolo. Si possono aggiungere alle foto altri media o altri documenti per dare maggiori informazioni, dai video ai pdf ai file audio.

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Il cartaceo ha tradotto gli elementi innovati in grafica

I giornali cartacei, i periodici in particolare, hanno comunque attinto dalle novità che le nuove tecnologie mettono a disposizione. Oltre ad avere tutti la versione online soprattutto per offrire la possibilità ai propri lettori di interagire attraverso forum, sondaggi e quant’altro, hanno adottato grafiche che richiamo alla memoria le pagine web. Notizie brevi, evidenziate con colori oppure simboli iconografici tipicamente da rete o da programmi di scrittura.

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