“La gente per bene” della Marchesa Colombi – Segnalazione

 


Nella collana Bon Ton un ironico galateo
contro le regole di etichetta imposte alle donne

di Redazione

La casa editrice Flower-ed pubblica in cartaceo i due volumi della collana Bon Ton, così dopo il Gataleo di Giovanni Della Casa, è ora la volta di “La gente per bene” della Marchesa Colombi (alias letterario di Maria Antonietta Torriani), uscito il 9 ottobre.

 

“La gente per bene” è una sorta di galateo scritto nel 1877, ma ancora attuale nel quale si promuove il ruolo della donna e si polemizza con ironia contro regole di etichetta, individuando una scala di valori che privilegia la sostanza rispetto alla forma.

Il libro è suddiviso in sei parti, corrispondenti in linea di massima al ciclo della vita della donna: dalla bambina alla “vecchia”, passando per la signorina, la signora, la mamma o la “zitellona”. Inoltre c’è anche qualche piccolo capitolo dedicato agli uomini.

Due parole sull’autrice…
Maria Antonietta Torriani nacque a Novara nel 1840 e morì a Milano nel 1920. Autrice di traduzioni, articoli, romanzi e racconti, fu collaboratrice di Anna Maria Mozzoni, giornalista, pioniera del femminismo in Italia e sostenitrice dei diritti civili delle donne. L’autrice stessa si impegnò nel movimento femminile lombardo, interessandosi in particolare alle condizioni di lavoro delle donne.

Marchesa Colombi è il suo pseudonimo letterario, desunto da una commedia di Paolo Ferrari, con cui firmò numerose opere, tra cui La gente per bene. La Marchesa Colombi si presenta come una vecchia signora che elargisce consigli sulle buone maniere da adottare in ogni circostanza, in famiglia e in società, nei diversi momenti della vita di una persona, da quando nasce a quando diventa vecchia. “La gente per bene” fu pubblicato la prima volta nel 1877.

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