“Le 5 leggende”

I miti dei bambini
sul grande schermo

di Sara Foti Sciavaliere

Il film DreamWorks Animation di Natale è un nuovo esempio della cinematografia di recuperare la letteratura dell’infanzia e riscriverla in una chiave moderna. “Le 5 leggende” – “Rise of the Guardians” – è un film d’animazione del 2012 diretto da Peter Ramsey basato sulle opere dell’autore americano di libri per l’infanzia, William Joyce.

 

In questo nuovo lungometraggio della Dream Works, uscito nelle sale il 29 novembre, Joyce è produttore esecutivo insieme a Guillermo Del Toro, mentre è stata sceneggiata dal drammaturgo premio Pulitzer, David Lindsay-Abaire (Rabbit Hole). Si tratta di una simpatica favola senza grande pretesa ma che coinvolge non sono il pubblico dei più piccoli ma anche gli adulti, con una lezione – mai scontata – sulla lotta tra il bene e il male e i buoni princìpi.

Fulcro dell’opera di Ramsey è la meraviglia che nasce spontaneamente nei bambini, creature così fragili da dover essere difese dai Guardiani, ma forti a tal punto da essere a loro volta dei salvatori. Il senso del racconto in fondo risiede proprio in questo, nella forza sconfinata dell’immaginazione dei più piccoli, nell’affetto senza riserve che riescono a donare a coloro che amano.

Trama

La storia comincia con Jack Frost, che risvegliatosi in un lago scopre di essere diventato lo Spirito della Neve. Divertito, il ragazzo incomincia a provare i suoi nuovi poteri che lo portano ad un villaggio vicino dove tristemente scopre che nessuno lo può vedere.

Passano 3 secoli e la storia si sposta al Polo Nord, quartier generale di Nord alias Babbo Natale. Lui, la Fatina dei denti Dentolina, il Coniglio di Pasqua Calmoniglio e Sandman l’Omino del Sonno proteggono i bambini di tutto il mondo, offrendo loro la capacità di meravigliarsi, di fantasticare, di sperare, di sognare. Li ha scelti tanto tempo fa l’Uomo nella Luna, il saggio osservatore delle vicende degli umani.

Un’oscura ombra però minaccia i bambini che “credono” e Babbo Natale convoca gli altri Guardiani. Dopo essersi riuniti, Babbo Natale racconta loro cosa è successo dicendo che l’Uomo Nero, Pitch, è tornato. Gli amici non gli credono in quanto l’Uomo Nero era stato sconfitto da loro stessi tempo prima in un periodo chiamato i “Secoli Bui”, in cui l’Uomo Nero diffondeva il terrore in ogni dove.

L’Uomo Nero tuttavia è tornato, per scalzare i Guardiani, seminando la paura nelle menti dei bambini e trasformando i loro sogni d’oro in incubi neri. Per tentare di fermarlo, l’Uomo nella Luna ha indicato alle quattro leggende l’aiuto di un quinto “guardiano”: lo scanzonato e dispettoso Jack Frost. Tuttavia Jack non si crede all’altezza del compito: i bambini non hanno mai creduto in lui.

Per capire davvero chi può diventare, allora, Jack deve prima capire chi è stato e risalire ai suoi ricordi d’infanzia, quando era ancora un bambino normale: era un burlone a cui piaceva divertirsi ma aveva un gran cuore e voleva un gran bene alla sua famiglia. Un giorno era andato a pattinare con la sua sorellina ma il ghiaccio si stava rompendo sotto di loro e Jack era riuscita a salvarla sacrificando però la sua vita e annegando. L’Uomo della Luna vedendo il suo coraggio aveva deciso di farlo rinascere come Spirito della Neve.

Jack sa finalmente chi è, e grazie alla fiducia ritrovata è pronto ad affrontare Pitch, affiancato dagli altri Guardiani.
Pitch sarà sconfitto dalla sua stessa paura, lo stesso male che ha creato diverrà la causa della sua distruzione. Ora Jack può fare il suo solenne giuramento e diventare un vero Guardiano.

Approfondimenti
Trailer_”Le 5 leggende”

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