Libro Aperto Edizioni

Intervista ad Antonella Senese:
editrice, scrittrice
ed editor

Libro Aperto Edizioni è una casa editrice indipendente nata dalla passione per i libri e per la letteratura, per l’arte e per la comunicazione, con uno sguardo privilegiato al settore editoriale di nuova generazione. L’obiettivo principale è la diffusione della cultura attraverso il lavoro di giovani scrittori o scrittori emergenti, per dare voce a chi fatica ad emergere e investendo su di loro.
Ripensandoci ha voluto intervistare Antonella Senese, figura cardine di questa giovane e dinamica realtà editoriale, nella quale opera in qualità di editore ed editor, oltre ad essere lei stessa scrittrice e quindi conoscere sulla propria pelle le problematiche che oggi incontra un giovane autore che tenta di imporsi sul mercato del libro.

Antonella, come editrice e scrittrice, scandaglia in entrambe le direzione il mondo editoriale, può dirci quali sono le prospettive per gli autori esordienti? Secondo lei esiste ancora lo scouting di nuovi talenti letterari o l’editoria fa affidamento solo sulla certezza di nomi già affermati?

Se ragionassi solo da scrittrice, probabilmente direi che per gli emergenti non c’è spazio nel mondo editoriale odierno. Ma dato che sono anche dall’altra parte della barricata, posso affermare che qualche possibilità per gli emergenti c’è. Ci sono ancora editori che lavorano seriamente e che hanno la passione giusta per intraprendere questo mestiere. Passione e voglia di scoprire, di leggere, di scovare. E’ pur vero che vedere tutti quei nomi affermati e conosciuti nelle librerie mette un po’ di tristezza e di sfiducia negli autori, ma non bisogna darsi per vinti perché se quello che si è scritto vale davvero, prima o poi verrà alla luce e vedrà uno scaffale anche importante di una libreria di città. Non bisogna fermarsi alle apparenze o lasciarsi trascinare nell’editoria a pagamento, ma continuare a cercare e attendere la giusta occasione. Affidarsi a nomi già affermati risulta sicuro e semplice per un editore, perché dona la certezza di un ritorno economico che permette di andare avanti, ma questo non vuol dire che se un editore dovesse trovarsi dinanzi ad un’opera davvero meritevole, se la lasci sfuggire solo perché si tratta di un autore sconosciuto.

La vostra casa editrice, Libro Aperto Edizioni, divide le pubblicazioni in collane tematiche, una di questa è la collana Jane Austen, che cura lei personalmente come editor. Come mai questa scelta?

Jane Austen è la mia autrice. Ho letto i suoi libri in diverse fasi: da adolescente, da più matura e recentemente ho riletto tutti i suoi libri. Dire che l’adoro è riduttivo. Ho voluto omaggiarla dedicando al lei una delle nostra collane e ho deciso di occuparmene personalmente, sperando di scovare un talento ancora sconosciuto che abbia il suo stesso spirito e la sua stessa penna.

Se ragioniamo per cliché, la letteratura femminile, assimilata per associazione immediata alla narrativa rosa, è considerata una letteratura di mero intrattenimento, a volte senza qualità. Qual è la sua opinione in proposito?

Non che ci sia nulla di male nella letteratura dedita all’intrattenimento, ma dietro la letteratura femminile c’è tutto un mondo da scoprire. A partire dalle autrici più “romantiche” fino ad arrivare alle più brillanti e sarcastiche, la letteratura femminile brulica di talenti, emergenti e affermati. Chi definisce questo genere letterario senza qualità forse parte da preconcetti radicati soprattutto nell’universo maschile o forse non
ha mai letto un romanzo di Jane Austen.

Alla casa editrice si affianca l’attività dello Studio editoriale Libro Aperto che offre diversi servizi a vantaggio delle opere inedite degli esordienti che intendono proporsi alle case editrici, quindi dalla vostra redazione passeranno opere di ogni tipo, per quanto riguarda la scrittura femminile quali sono le tendenze che emergono? Qual è il tipo di donna raccontato oggi dalle donne?

La donna raccontata oggi è per lo più una donna in carriera o che cerca di affermarsi nell’ambito lavorativo, ma sempre in cerca dell’amore e dell’affetto di una famiglia. Si tratta di una donna intraprendente e decisa, che spesso nasconde le proprie insicurezze, che vengono fuori però nel momento in cui si trova a contatto con l’altro sesso.

Ha aderito al Premio Letterario Nazionale “Salento in Love”, come editore e presidente di giuria, e la pubblicazione riguarda racconti “romance” etichettati come genere di serie B seppure tra i libri più commercializzati, è possibile che la buona letteratura debba essere intesa solo come genere di nicchia, perché non tutti leggerebbero in spiaggia Eco o Kafka?

Il genere “romance” è uno dei più commercializzati perché sa coniugare perfettamente vari aspetti dei gusti letterari dei lettori. Si tratta di opere che fanno sorridere, che sanno emozionarti e farti vivere talvolta un sogno. Romanzi che ti lasciano con un sorriso e una riflessione spesso positiva. Credo che un lettore, al di là dei propri gusti, possa dedicarsi a letture diverse, per conoscere generi nuovi e sperimentare. Non si può a priori escludere qualcosa. Tutti dovrebbero leggere classici e romanzi d’autore, ma nulla impedisce di concedersi una lettura diversa, innovativa o anche meno impegnativa. Per quanto mi riguarda, leggo un po’ di tutto, anche se alcuni generi non rientrano nelle mie preferenze, ma mi pace avere una cultura eterogenea e non escludere mai nulla per partito preso.

Quanto il suo essere scrittrice influisce sulle sue valutazioni in qualità di editor ed editore e viceversa?

Quando valuto un manoscritto cerco di dimenticare di essere una scrittrice: apro la mente e mi lascio guidare dalle parole, entro nella storia e m’immedesimo nello scrittore, soprattutto se si tratte di fare un lavoro di editing dell’opera. E’ importante capire lo stile dell’autore per non stravolgere il suo scritto, ma aiutarlo a renderlo migliore, scorrevole, fluido, privo di errori o battute d’arresto. Quando scrivo sono un’altra persona: non sono l’editore che pubblica manoscritti e non sono l’editor che aiuta l’opera a prendere vita.
Cerco di distinguere i ruoli, di mettere da parte le mie preferenze o la mia vena creativa e mi metto a servizio dell’opera e del suo autore.

Approfondimenti
Per saperne di più

La Libro Aperto Edizioni in collaborazione con l’Associazione “Libro Aperto”, si occupa dell’organizzazione di piccoli concorsi, eventi letterari, presentazioni, senza mai tralasciare l’aspetto fondamentale della promozione, attraverso i canali del web e dei social network, ma anche attraverso la pubblicazione e la stesura di comunicati stampa, recensioni e interviste che verranno diffusi nei maggiori canali di informazione.

La Libro Aperto Edizioni pubblica manoscritti inediti soprattutto nel formato digitale. Le opere vengono selezionate solo dopo un’attenta valutazione e solo se queste rientreranno nelle linee editoriali dell’Editore.

Le pubblicazioni di Libro Aperto Edizioni si dividono in collane tematiche:
Collana Oscar Wilde: Narrativa di genere/ Racconti
Collana Jane Austen: Narrativa femminile/ Rosa
Collana Edgar Allan Poe: Narrativa di genere Horror/ Giallo/ Noir
Collana J.R. Tolkien: Narrativa di genere Fantasy
Collana Paul Valéry: Poesia
Tiny Books: dedicata alla manualistica: piccoli libri o mini guide sulla vita pratica, sulla tecnologia, sui viaggi, sulle professioni.
Light Books:  dedicata ai libri leggeri (umoristici o satirici) che accendono la mente.
Naughty Books: dedicata a racconti, raccolte di racconti o romanzi brevi di genere erotico anche con tematiche gay.

Per sottoporre un inedito alla nostra valutazione scrivere a:
valutazioneinediti@libroapertoedizioni.it

Per contattare la direzione editoriale, scrivere a:
direzioneeditoriale@libroapertoedizioni.it

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