“Loro” 2 di Paolo Sorrentino

 

Berlusconi, il potere, l’illusione, la solitudine

di Frédéric Pascali

Paolo Sorrentino, con un gioco di sovrapposizioni, di chiaroscuri che reclamano nuove traiettorie di luce e che lentamente finiscono per prendere possesso dell’intero spazio visivo,descrive una condizione umana prepotente che attanaglia ogni azione diventandone protagonista indiscussa, segnando e capitolando l’intero secondo episodio di “Loro”, fino a rendersi essa stessa visione interiore dell’inconfessabile dolore dell’esistenza.

La trama
Rispetto a “Loro 1” il seguito presenta un focus totalmente incentrato su Silvio Berlusconi e il suo buen retiro di Villa Certosa da dove, rinfrancato dai preziosi consigli del suo amico Ennio,il Cavaliere si appresta a far cadere il governo Prodi e a tornare Presidente del Consiglio. Tuttavia, non mancano gli imprevisti con la moglie Veronica che lo abbandona notificandogli la richiesta di divorzio e la sua passione per le giovani donne che si fa sempre più irrefrenabile e difficile da gestire.

Un affresco caravaggesco
La struttura narrativa di questo secondo episodio, ancor più ostaggio dei dialoghi e di una riflessione in divenire, silente si fa strada tra l’ironia e le maschere, vere e presunte, che affollano le inquadrature della macchina da presa, fino a trasformare i corpi, dominanti nel primo episodio, in volti. Uno stillicidio di primi piani li fa assurgere a barriera insuperabile, argine sacro, confine di tutto ciò che è illusione rispetto a una realtà a tratti stentorea, ma pur sempre tale, con la sua tragica consapevolezza della fine. Un affresco dai toni caravaggeschi che spinge la coscienza ben oltre il rumore del mare di una qualsiasi villa Certosa e fotografa il mondo così com’è, imprevedibile e foriero di grandi ascese e drammatiche cadute.

Ancora una volta superlativa la prova di Toni Servillo, che in questo episodio si sdoppia interpretando anche “Ennio”, confermata dalla grande affinità interpretativa con Elena Sofia Ricci, “Veronica”, protagonista femminile perfettamente a suo agio nel ruolo. La loro interazione risulta più che efficace così come tutto il resto del cast, da Riccardo Scamarcio a Kasia Smutniak, che si dimostra più che all’altezza del compito. In questo contesto una citazione meritano i due cammei di Ugo Pagliai, “Mike”, e Alice Pagani, “Stella”, e naturalmente, ça va sans dire, la fotografia di Luca Bigazzi, la “voce narrante” delle due pellicole.

Approfondimento
Scheda del film
Regia: Paolo Sorrentino
Sceneggiatura: Umberto Contarello, Paolo Sorrentino
Fotografia: Luca Bigazzi
Musica: Lele Marchitelli
Interpreti principali: Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Fabrizio Bentivoglio, Euridice Axen,Anna Bonaiuto,Ugo Pagliai, Alice Pagani.

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