“Mamma mia! Ci risiamo!”

 


Ritorna il musical per il cinema
ispirato da una band diventata leggenda

di Frédéric Pascali

Vi sono delle canzoni destinate a non tramontare mai, quasi obbligate dalla loro stessa storia a restare per sempre la colonna sonora di molti istanti della nostra vita. Alla categoria non fanno di certo difetto quelle degli Abba, protagoniste del sequel del film ispirato da uno dei loro più grandi successi: “Mamma mia”.

Diretta da Ol Parker,questa pellicola,alla resa dei conti, si sviluppa nella struttura narrativa tipica delle fiabe e come tale si comporta faticando a prendere le distanze dai suoi tipici cliché. Non v’è una morale, una lezione da impartire ma solo puro intrattenimento con una luccicante passerella fatta soprattutto di incantevoli scenografie naturali.

La trama
È passato un anno dalla scomparsa di Donna e Sophie, la sua unica figlia, si prepara a trasformare in albergo il locale nel quale in gioventù la madre ha consumato le sue passioni e la sua vita. Situato a Kalokairi, uno splendido isolotto della Grecia dove vive e lavora anche Sam, uno dei suoi presunti padri, è pronto a ritornare alla luce con una fantastica festa d’inaugurazione.

Grande incertezza vige sulla presenza degli altri due padri, alla nascita la paternità non fu mai appurata, e sul ritorno dagli Stati Uniti di Sky, il suo promesso sposo. Nel dubbio la memoria torna indietro nel tempo e ripercorre i sogni giovanili di Donna.

Il musical prevale sulla storia
“Mamma mia! Ci risiamo!” non dispone dello stesso appeal del primo episodio, ma non per questo non riesce a svolgere fino in fondo il suo compito di chimera scaccia pensieri alle dipendenze della giovinezza rappresentata dai racconti biografici delle due protagoniste. Sono loro il vero motore di una sceneggiatura, dello stesso Parker, senza particolari cambi di passo e succube delle esigenze sceniche tipiche di un musical. Lily James,”Donna” in età giovanile, e Amanda Seyfried, “Sophie”, sono senza dubbio le mattatrici della storia dimostrando una grande versatilità e un’ottima capacità di tradurre sullo schermo le personalità dei loro personaggi.

Alla loro interpretazione fa da corollario l’ampia parata di star che compone il resto del cast della pellicola. Così Pierce Brosnan,“Sam”,Colin Firth,”Harry”,Stellan Skarsgård,”Bill”, Andy Garcia, “Fernando”, Cher, “Ruby”, e la stessa Meryl Streep, “Donna”, nel cameo finale, contribuiscono ad amplificare la sensazione di ritrovarsi all’interno di un luccicante spettacolo o addirittura in teatro a seguire una replica dell’originario musical, firmato dall’inglese Catherine Johnson, a cui si rifanno i due episodi cinematografici.

In quest’ottica non tradisce la fotografia di Robert Yeoman capace di dare la giusta luce alle immagini che, pur non scivolando mai nel patinato, mantengono una coinvolgente nitidezza cromatica.

Approfondimenti
Scheda del film
Regia e sceneggiatura: Ol Parker
Fotografia: Robert Yeoman
Protagonisti principali: Lily James, Amanda Seyfried, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Andy Garcia, Cher, Dominic Cooper, Julie Walters, Christine Baranski

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