Le masserie didattiche: un turismo nuovo e salutare

Masseria Appidè di Corigliano d'Otranto

Masseria Appidè di Corigliano d'Otranto

Alla scoperta del mondo
contadino
e di una alimentazione
consapevole

di Rossella Bufano

Da circa dieci anni si è avuto il boom degli agriturismi. Oltre all’alloggio e alla degustazione di prodotti tipici locali, molte strutture ricettive hanno offerto al turista una serie di attività volte a farlo immergere nel mondo contadino: dalla vendemmia, alla produzione di conserve, di pane, di latticini.

La riscoperta delle tradizioni locali ha incentivato la nascita delle fattorie didattiche, veri e propri laboratori che avvicinano adulti e bambini ai ritmi della natura, ai metodi sani e genuini di coltivare e produrre alimenti. 
Le masserie didattiche, infatti, servendosi di personale qualificato, presentano percorsi didattici che illustrano patrimonio naturale e produzione aziendale, consentendo il coinvolgimento in attività manuali per “apprendere facendo”. Con la legge regionale n. 2 del 26 febbraio 2008, in Puglia tali strutture sono state ufficialmente riconosciute come espressione della multifunzionalità aziendale e rientrano a pieno titolo tra le attività ricreative, culturali e didattiche.

Il mondo contadino a portata di mano

La Puglia è un territorio ricco di antiche masserie disseminate nelle campagne della regione, circondate da antichi uliveti o da piantagioni di viti, oppure a poca distanza dal mare. Le architetture sono le più varie, dai trulli della zona delle Murge ai casali fortificati del Salento, per lo più di grandi dimensioni con annessi spiazzi. Oggi questi complessi, condotti ancora con i metodi di gestione tramandati di genitore in figlio, propongono laboratori che consentono di tuffarsi nei cicli della natura e di

Masseria

riappropriarsi di vetuste e salutari tecniche di produzione alimentare.
I laboratori si rivolgono sia a scolaresche, sia a turisti e si pongono l’obiettivo di stimolare la sensibilità per l’ambiente e le tradizioni rurali e di educare a una alimentazione sana e consapevole. Accanto, ovviamente, alla finalità di promuovere la propria azienda agricola e ricettiva. Ma ecco che territorio, formazione e turismo si abbracciano in un rapporto di sviluppo e salvaguardia che non può che garantire benefici ambientali e economici.

Le attività: dalla preparazione del pane alla scoperta delle proprietà medicamentose delle piante

Il contatto è diretto con gli animali, con le piante, con le attività quotidiane svolte nella masseria.
I percorsi didattici organizzati da queste aziende agricole sono molteplici e consentono a chi vi partecipa di eseguire insieme agli operatori le mansioni e le produzioni scelte. Si può partecipare a guide nelle masserie per conoscere lo stile di vita condotto nell’arco della giornata o imparare a riconoscere le piante spontanee, a scoprire il loro impiego in cucina e in medicina, a coltivare le piante aromatiche. Si può apprendere come impastare il pane o fare taralli e biscotti o sperimentare come ottenere il formaggio dal latte. Si possono acquisire i rudimenti dell’agricoltura biologica: come fare le conserve, come eseguire la vendemmia. Le possibilità di aprirsi a una relazione con la natura e di scoprire i segreti dell’arte culinaria sono veramente infinite.

Approfondimenti

Per saperne di più

Legislazione Regione Puglia
Masserie didattiche di Puglia
Masserie Valle d’Itria
Masseria Ferri
Immagini di masserie
Coldiretti
Masseria Appidè

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