Messapia – Illustrazione

Messapia-Terra tra due mari-web

 

“Colei  che è lambita dalle acque di due mari”

 

di Dora Foti Sciavaliere 

Messapia,questo era l’antico nome della penisola Salentina, che significava Terra di mezzo, e dal quale lo stesso popolo che la fondò prese il nome, i Messapi.

L’illustrazione vuole essere una rappresentazione umana di questa favolosa terra che si espone verso Oriente il quale punto più a est è Otranto, posto arso dal sole e avvolto dal blu intenso del mare,la città più orientale d’Italia ed è quella che prima vede l’alba del nuovo anno.

La protoganista dell’opera ispirata, appunto Messapia, è raffigurata mentre emerge di spalle, nuda, con la sua capigliatura castana contornata dalle acque del mar Ionio e mar Adriatico e da figure che caratterizzano questo luogo:un volto con gote rigonfie, in alto a sinistra, che rappresenta il vento il quale alito spira spesso lungo le coste, le campagne e i centri abitati diventato nel tempo un tratto caratteristico insieme alla calura del sole, il cui volto ridente si ritrova a destra, con i bei ricci raggi. Per non dimenticare la sua storia al centro si vede un’aquila bifronte che simboleggia il potere dell’Impero romano d’occidente e d’oriente che ha dominato per lungo tempo il Salento, ritenendolo ponte tra le due culture.

Ai lati, in basso, segue da cornice alla rappresentazione, la natura, simbolo di questo territorio che per la gran parte appare ancora oggi selvaggio e incontaminato. La meravigliosa flora, rigogliosa si riconosce nella presenza di lecci, pini, allori,querce ed estesi campi di grano dorato che offrono uno spettacolo incantevole, ci si può avventurare nelle campagne salentine tra maestosi alberi di ulivo secolari, assaporare il profumo dei mandorli in fiore, ammirare vigneti con grappoli gustosi e frutteti tra i quali emerge la melagrana, l’oro rosso, simbolo di abbondanza e di longevità.

*Questo 2018 “Lo sguardo di Dora” vorrà essere un manifesto di conoscenza, una finestra che si affaccia sulla storia al femminile, che sia ispirazione allegorica, leggenda o storica, del territorio salentino.

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