“Mountain Men”

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La mostra di Steve McCurry al Forte di Bard

di Barbara Saccagno 

Al Forte di Bard una nuova mostra da non perdere dedicata ad uno dei mostri sacri della fotografia contemporanea, Steve McCurry, realizzato in coproduzione fra SteveMcCurry Studio, Sudest57 e Forti di Bard. L’esposizione, aperta il 28 maggio, è visitabile fino al 26 novembre 2017.

 

Il Forte di Bard è diventato un vitale centro culturale ed artistico che ogni anno espone mostre di notevole interesse che fondono la bellezza dell’Arte all’imponenza architettonica della fortezza che svetta maestosa in cima alla roccia, dominando la strada sottostante all’imbocco della Vallée.

Steve McCurry non ha certo bisogno di presentazioni, le sue foto iconiche sono conosciute in tutto il mondo ed il suo tratto artistico personale, capace di arrivare diretto all’anima di chi, e di ciò, che fissa nella pellicola, è immediatamente riconoscibile.

“Mountain Men” è una mostra interamente dedicata agli uomini ed alle donne di montagna, a coloro che affondano le proprie esistenze in paesaggi maestosi all’ombra delle grandi vette che sovrastano la terra sino a toccare il cielo, che tolgono il fiato per la loro misteriosa bellezza e per il fascino maliardo che emanano.

Il delicato ed intenso rapporto Essere Umano/Montagna è il focus di questa esposizione che accoglie il pubblico avvolgendolo con colori intensi e caldi che illuminano di luce le solitudini immense della natura; un viaggio narrativo ad alto impatto emotivo che tocca gli angoli del mondo agli antipodi, dalla Valle d’Aosta all’Africa passando per l’Estremo Oriente e per l’America meridionale.

Il tocco personale di McCurry riesce sempre a cogliere l’essenza dell’animo della persona ritratta catturando la luce negli occhi con un’intensità che attira lo spettatore in un dialogo diretto con l’immagine esposta, quasi fosse viva in procinto di svelarti i suoi più intimi segreti.

Passeggiando nelle sale ciò che colpisce è il ritrovare in ogni scatto, dove il paesaggio è maestoso protagonista, dei tratti comuni, qualcosa di noto e visto, da qualche parte, in qualche momento della propria vita vissuta. Le immagini ci suggeriscono che la Natura, nel suo straordinario incanto, è madre universale, ben riconoscibile nei suoi tratti distintivi ovunque ci si trovi.

Un percorso dove immergersi, un viaggio intimistico che dialoga apertamente con il panorama circostante, lasciando lo spettatore libero di perdersi nelle immensità più recondite e lontane del pianeta sentendosi sempre a casa, mai sperduto ma coinvolto in un processo di condivisione che appaga l’occhio e lo spirito.

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