Oscar delle donne: Premio Marisa Bellisario

Trent’anni di eccellenze al femminile 

di Sara Foti Sciavaliere 

Il 19 giugno 2018, con la conduzione di Paola Perego, è andato in onda su Rai2, in seconda serata, presso l’Auditorium Rai di Roma, la XXX Edizione del Premio Marisa Bellisario, “Donne ad alta quota”. Ad aprire l’evento, il primo Inno ufficiale delle donne, l’Inno della Fondazione Marisa Bellisario con le parole di Lella Golfo e la musica del Maestro Cinzia Pennesi, accompagnato dalla voce di Nadia Straccia.

 

Come ogni edizione, da trent’anni a questa parte, la Commissione esaminatrice, presieduta da Stefano Lucchini e Lella Golfo, ha assegnato le Mele d’Oro, l’importante riconoscimento che premia le donne che si sono distinte nella professione, nel management, nella scienza, nel mondo accademico, nell’economia e nel sociale a livello nazionale e internazionale.

Il Premio Marisa Bellisario, nato nel 1989 per volontà di Lella Golfo, è ispirato dalla donna ancora oggi ricordata per essere stata la prima top manager del nostro Paese (nella foto in alto Marisa Bellisario). Definito l’Oscar delle Donne, è ormai unanimemente riconosciuto come il più autorevole e influente riconoscimento italiano all’eccellenza femminile. Un importante serbatoio di talenti e risorse: manager, imprenditrici, donne delle istituzioni, professioniste, ricercatrici, scienziate e studiose, giornaliste, attrici e registe, stiliste e persino un’astronauta. Ad accomunarle è la determinazione, la fiera fiducia in se stesse e nelle proprie capacità, lo spirito di sacrificio, l’impegno fiducioso per il raggiungimento di un traguardo ma anche la condivisione e generosità verso le altre donne. Tutti valori che da sempre ispirano e guidano la Fondazione Marisa Bellisario.

“Celebrare i trent’anni del Premio Marisa Bellisario – dichiara Lella Golfo, Presidente e anima della Fondazione Marisa Bellisario – è un grande orgoglio e un’immensa soddisfazione. Le premiate di quest’importante edizione dimostrano i tanti passi avanti compiuti dalla società italiana e sono le nuove icone che contamineranno il presente e il futuro del nostro Paese. Marisa Bellisario sarebbe fiera del lavoro fatto dalla Fondazione che porta il suo nome. Se oggi le donne sono sempre più presenti ai vertici del sistema economico e politico, se sono sempre più al centro del dibattito, se i loro talenti vengono finalmente riconosciuti, il merito è anche della Fondazione Marisa Bellisario, che ha lavorato con dedizione, determinazione, coraggio e concretezza, tracciando la strada del cammino verso la parità”.

Le vincitrici delle Mele d’Oro 2018
Per l’Imprenditoria Elena Miroglio, Presidente Miroglio Fashion; per il Management Carla Demaria, Presidente Monte Carlo Yachts e Presidente Ucina Confindustria Nautica; per le Istituzioni, il Prefetto di Milano Luciana Larmorgese; per l’Informazione il Direttore di Huffington Post Italia e conduttrice Rai Lucia Annunziata; per lo Spettacolo Paola Cortellesi, attrice, autrice e sceneggiatrice. Premio alla Carriera alla fotografa di fama internazionale Letizia Battaglia; Premio Speciale alla prima donna Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati; Premio Informazione Tv al Direttore di Studio Aperto Anna Maria Broggiato; Premio Ricerca alla virologa Ilaria Capua; Premio Europa al Commissario europeo per l’economia e la società digitali Marija Gabriel; Premio alla Scienza assegnato all’astrofisica Marisa Branchesi. Premio Internazionale all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini. Il Germoglio d’Oro va a Michela Moioli, campionessa olimpica di snowboard cross ai Giochi olimpici di Pyeongchang 2018.

Due sono i riconoscimenti riservati alle aziende che si siano distinte nel campo della parità di genere, sia con politiche e strategie di sviluppo e promozione delle carriere femminili sia con azioni innovative ed efficaci di welfare aziendale. Alle piccole e medie imprese è riservato il Premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, pensato e realizzato in collaborazione con il più grande istituto bancario italiano e giunto alla sua II Edizione. Sono state 460 le aziende candidate, 110 quelle premiate con una targa nel corso di un Roadshow che ha girato l’Italia per dimostrare che la valorizzazione del talento femminile e della parità di genere rappresenta una leva strategica di competitività aziendale.

Ad aggiudicarsi la Mela d’Oro di questa II Edizione del Premio Women Value Campany sono Arterra Bioscience, impresa biotech con sede a Napoli che sviluppa tecnologie innovative per l’individuazione di molecole ad attività dermo-cosmetica e Zeta Service, media impresa con base a Milano nata con l’obiettivo di offrire un servizio “diverso” di payroll outsourcing per le medio-grandi aziende del territorio italiano. Riservato alle grandi aziende è invece il Premio Azienda Work life Balance Friendly realizzato in collaborazione con Confindustria e assegnato a Transmec Group, azienda nata in Emilia oltre 160 anni fa grazie alla passione per il trasporto internazionale.

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