Principessa Sissi: il 6 senso nella politica

   

Fu fondamentale la sensibilità
della sovrana nell’impedire
la secessione dell’Ungheria

di Rossella Bufano  

Bella, amata dal popolo, fedele al marito e alla corona, attenta alle esigenze del prossimo e più arguta politicamente del consorte, l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe (Franz).

Una principessa illuminata

Il 28 febbraio e l’1 marzo la Rai ha trasmesso la miniserie “Sissi” dedicata alla principessa triste ma tenace, che combatte le convenzioni irrazionali e ingiuste. La donna, grazie al noto sesto senso femminile, esplosiva miscela di ragione e sentimento, coglie i fermenti innovativi che pervadono la società e che stanno per investire la politica nella seconda metà dell’800. Sta tramontando il tempo dell’assolutismo monarchico che riconosce al sovrano i pieni poteri, come teorizzano Hobbes e Bodin. L’illuminismo e la rivoluzione francese hanno fatto germinare sentimenti patriottici e democratici e desideri irredentistici in tutta l’Europa. La repressione non può essere più il mezzo per tenere unito un regno. Sono necessari il dialogo e la conciliazione, anche queste prerogative femminili. Sebbene l’arciduchessa Sofia, madre di Franz, pur essendo una donna, rimane rigida su posizioni conservatrici anche in merito alla dura educazione da dare ai figli. Al contrario Sissi cresce all’insegna dei principi liberali professati dal padre, il duca Max. E comprende la necessità delle riforme.

       {qtube vid:=Sw8mWZfGIQY}

La miniserei di Rai 1 sottolinea il ruolo politico di Sissi

In questo profilo storico l’anticonformista principessa non condivide il disinteresse per la cultura e le esigenze della povera gente e delle popolazioni annesse al regno, come l’Ungheria. Si batte per introdurre nuove modalità di governo. Dopo il duro colpo inferto dalla guerra contro i piemontesi, sostenuti da Napoleone che tradisce la promessa di alleanza offerta all’Austria, l’imperatore comprende le ragioni di Sissi e le dà ascolto. Concedendo le autonomie richieste dall’Ungheria, l’impero austro-ungarico è salvo.
La miniserie non attraversa tutta la vita della principessa che perde il figlio suicida e che muore per mano di un anarchico italiano. Lo sguardo si ferma proprio sulla sua abilità politica che sa condire la ragion di stato della più straordinaria sensibilità.

Approfondimenti

Sissi, Rai uno
Biografia

Lascia un commento