“La Favorita” di Yorgos Lanthimos

L’alba di un secolo tradotta nelle relazioni pericolose della Corte di una Regina

di Frédéric Pascali 

Il Settecento, limaccioso e mai narrato fino in fondo nei suoi aspetti più oscuri e figli di intrighi e dissennate lotte di potere fra uomini e donne, trova nel regista greco Yorgos Lanthimos uno dei suoi curatori più raffinatamente visionari.

La trama
La storia in questione, ben sceneggiata da Deborah Davis e Tony McNamara, profitta delle vicende legate alla corte inglese degli Stuart per soffermare lo sguardo su di una condizione femminile soggiogata dal potere e dall’ambizione. Una straordinaria Olivia Colman impersona una triste e depressa regina Anna, vedova , sofferente di gotta e angustiata dal ricordo della perdita più o meno prematura dei suoi figli. Attorno a lei opera e impera Sarah, la duchessa di Marlborough, che, abile a tessere trame per gli interessi del marito e del partito dei Wigh, con la regina spesso divide il letto e gli istinti saffici. Lo scorrere degli avvenimenti muta quando la giovane e ambiziosa Abigail, imparentata con Sarah e da lei stessa raccomandata, giunge al servizio nel palazzo reale e si pone come pretendente al ruolo di “favorita”.

Il richiamo a Kubrick
Il dramedy in costume di Lanthimos è una deliziosa esplosione di dialoghi e colori che nella sua elegante marzialità richiama alla memoria le atmosfere tipiche di “Barry Lindon”, uno dei capolavori di Staney Kubrick a cui non di rado il regista greco sembra ispirarsi. Le martellanti sottolineature musicali di stampo classico, la sensazione del dramma imminente che aleggia in ogni scena, tutto fluttua in un gioco di commedia, che accompagna i volumi e gli umori dei protagonisti e ben presto si trasforma in una gara al massacro densa di cinismo e affastellata di pruriginose attenzioni.

Le candidature
Candidato a ben 9 premi Oscar, in corsa, tra l’altro, come miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale, “La favorita” mette in mostra un cast eccellente con la già citata Olivia Colman, in ballo per la miglior protagonista femminile, affiancata egregiamente da Rachel Weisz, “Sarah”, ed Emma Stone, “Abigail”, a caccia del titolo riservato alle non protagoniste. Non da meno sono gli elogi per la fotografia di Robbie Ryan, alle prese con le elucubrazioni delle ottiche usate dalla macchina da presa di Lanthimos, e i costumi di Sandy Powell, entrambi fregiati del titolo di aspiranti alla statuetta degli Academy Awards.

Approfondimento
Scheda del film
Regia:Yorgos Lanthimos
Sceneggiatura: Deborah Davis, Tony McNamara
Fotografia: Robbie Ryan
Costumi: Sandy Powell
Interpreti principali: Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Mark Gatiss, James Smith,Joe Alwin.

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