“Una Lady nella campagna inglese” di Sara Staffolani

Vita e opere di Edith Holden
in un nuovo volume della Flower-ed 

di Redazione 

È uscito il 16 novembre, sia in ebook che cartaceo, “Una Lady nella campagna inglese” di Sara Staffolani per la collana Windy Moors di Flower-ed.

Edith Holden fu insegnante, illustratrice di libri per bambini e naturalista inglese, delicata autrice dei due libri The “Country Diary of an Edwardian Lady” e “The Nature Notes of an Edwardian Lady”, entrambi pubblicati postumi. In questa narrazione, Sara Staffolani, studiosa e autrice delle biografia di Jean Webster e a quella di Emily Brontë, guida i lettori attraverso gli avvenimenti della sua vita, interamente dedicata alla scoperta continua della natura, alla difesa degli animali e all’insegnamento del disegno. La Staffolani ci porta fra i luoghi e le leggende dell’Inghilterra e dell’amata Scozia e ci lascia immergere nell’incanto della campagna, tra api e ramoscelli di caprifoglio, sentieri e cespugli di mirtilli.

Chi era Edith Holden?
Edith Blackwell Holden (Tamigi, 15 marzo 1920) è nata a Kings Norton, Birmingham nel 1871, diventando celebre grazie alle sue Nature Notes del 1906 e pubblicando postume in facsimile nel libro “The Country Diary of an Edwardian Lady” (in italiano “Diario di campagna di una signora inglese del primo Novecento”) nel 1977, spesso acquistato come dono, che ebbe un enorme successo editoriale. In seguito furono pubblicati anche i suoi appunti del 1905, nel libro “The Nature Notes of an Edwardian Lady” nel 1989.

Il secondo nome di Edith, Blackwell, onorava la donna-pioniera, la dottoressa Elizabeth Blackwell, cugina degli Holden. Molto influenzata dal movimento Arts and Crafts, si è specializzata nella pittura di animali e piante. I suoi appunti del 1906 sono stati scritti mentre lei abitava a Gowan Bank, Kineton Green Road, Olton, Solihull. La collezione di osservazioni stagionali, poesie e immagini di uccelli, piante e insetti – che non fu mai nemmeno considerata per la pubblicazione mentre fu composta – aveva il fascino nostalgico di un mondo che, settant’anni dopo, era ormai scomparso. È diventato un best seller mondiale, molto apprezzato dal pubblico.

Dal 1906 al 1909, Edith Holden ha insegnato presso la scuola femminile di Solihull e scrisse le sue Nature Notes del 1906 come modello per il lavoro delle sue allieve. Come le sue sorelle, Edith diventò un’illustratrice. Dal 1907 al 1910, ha illustrato quattro volumi di The Animal’s Friend, una rivista del Consiglio nazionale per la protezione degli animali, e una serie di libri per bambini, tra cui The Three Goats Gruff. I suoi dipinti furono spesso esposti dal 1890 al 1907 dalla Royal Birmingham Society of Artist e dalla Royal Accademy of Arts nel 1907 e nel 1917.

Nel 1911 Edith Holden sposò Ernest Smith, uno scultore che divenne il principale assistente della contessa Feodora Gleichen. Presso lo studio della contessa a St James Palace, gli Smith si sono associati ad artisti di spicco come Sir George Frampton, scultore della statua di Peter Pan nei giardini di Kensington, e visitatori reali come Faisal, re dell’Arabia. Nel frattempo Edith ha continuato la sua carriera come illustratrice.

Martedì 16 marzo 1920 fu ritrovata annegata in una zona isolata del fiume Tamigi, nei pressi dei Kew Gardens. L’inchiesta dimostrò che lei aveva cercato di raggiungere un ramo di gemme di castagne. Il ramo era fuori portata e con l’aiuto dell’ombrello, Edith aveva cercato di romperlo, ma è precitata nel fiume ed è annegata.

– Sara Staffolani, “Una Lady nella campagna inglese. Vita e opere di Edith Holden”, coll. Windy Moors, vol. 20, flower-ed 2018.

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